IA. GRUPPO FDI: AL VIA BANDO PER PICCOLE IMPRESE E PROFESSIONISTI
(ACON) Trieste, 8 giu - "L'intelligenza artificiale non attende
le nostre decisioni: avanza, trasforma, ridisegna ogni ambito
della società. Sta a noi scegliere se subirla o governarla. Con
questo bando scegliamo con chiarezza la seconda strada: quella
della responsabilità, della visione e del coraggio istituzionale".
Così in una nota il gruppo regionale di FdI, promotore
dell'iniziativa all'interno della finanziaria 2026, commenta la
presentazione del bando regionale che disciplina la concessione
di contributi straordinari per l'adozione di tecnologie basate
sull'intelligenza artificiale e per la formazione del personale
sul loro utilizzo.
"La presentazione del Bando - spiega il Gruppo regionale FdI -per
la concessione di contributi a favore di micro e piccole imprese
e liberi professionisti per l'introduzione di tecnologie basate
sull'intelligenza artificiale, rappresenta un'iniziativa
concreta, proposta dal gruppo di Fratelli d'Italia e condivisa
con l'assessore alle attività produttive Sergio Bini, per portare
l'IA nei processi produttivi e rafforzare la competitività del
nostro tessuto economico".
"La misura - si legge nella nota - finanziata con 1 milione di
euro per l'anno 2026 è rivolta alle micro e piccole imprese e ai
liberi professionisti con sede legale o operativa in Friuli
Venezia Giulia. Prevede contributi a fondo perduto fino al 75%
della spesa ammissibile, per un importo massimo di 10 mila euro
per ciascun beneficiario. Per l'anno 2026, le domande possono
essere presentate a partire dalle ore 9 di mercoledì 10 giugno
2026 fino alle ore 16 di venerdì 31 luglio 2026".
"L'intelligenza artificiale - proseguono i consiglieri - non deve
restare patrimonio di pochi grandi operatori, ma diventare
un'opportunità diffusa anche per le realtà più piccole, che
costituiscono l'ossatura della nostra economia regionale. Questo
bando nasce proprio con l'obiettivo di ridurre le distanze
tecnologiche e sostenere investimenti che migliorano efficienza,
qualità dei servizi e capacità di stare sul mercato".
"Abbiamo voluto inoltre - afferma il gruppo di FdI - che ci fosse
una forte integrazione tra tecnologia e formazione perché
l'innovazione non è solo acquisto di strumenti, ma soprattutto
crescita delle competenze. Investire sulle persone significa
rendere duraturi gli effetti di questo intervento. È un'azione
pensata per essere rapida, trasparente e realmente fruibile che
conferma l'impegno della Regione nel sostenere la trasformazione
digitale del sistema produttivo e professionale del Friuli
Venezia Giulia, con uno sguardo concreto al futuro e alla
competitività del territorio".
ACON/COM/rm